profilo e obiettivi I

Il rilancio della sede di AICS Islamabad e’ avvenuto nel settembre del 2019, dopo un anno e mezzo di assenza di titolare. Il Pakistan e’ il più popoloso tra i 20 paesi prioritari: dei 220 milioni di abitanti (di cui un millesimo in Italia) due terzi sono giovani.

La Cooperazione allo Sviluppo e’ parte dell’accordo di partenariato strategico del 2013. Essa si espleta essenzialmente mediante crediti d’aiuto, debt swap, progetti multibilaterali.

AICS ha fatto leva su solidi rapporti bilaterali in campo ambientale e culturale, e l’attuale Strategia monotematica (Acknowledging Pakistan through Youth Inclusion) rafforza le scelte del MAECI, si basa sulle priorità programmatiche per l’Asia – ove si spera poter operare anche tramite un approccio regionale – in linea con gli SDG/target prescelti, e recepisce l’esigenza di razionalizzare e attualizzare l’azione, sulle medesime linee prioritarie.

Tale Strategia e’ funzionale alla futura, attesa, elaborazione congiunta con le autorità pachistane del Programma Paese, in pochi ambiti chiave, allo scopo di rafforzare le istituzioni e l’autosviluppo di comunità rurali remote (come contributo alla riduzione alla povertà, nella fascia nordoccidentale del paese), in partenariato con il settore privato.

In linea con le priorità’ pregresse e quelle attualizzate dal paese e dalla Delegazione Europea, si è scelto di lavorare attraverso un trittico interattivo, ossia con approccio olistico e di filiera, all’opera essenzialmente nella fascia settentrionale e occidentale del paese: Natura (acque, energia, ecosistemi montani, biodiversità’), Cultura (tangibile e intangibile), OliviCultura (e frutticultura, agrifood), attraversati da temi attuali quali cambiamento climatico, turismo, lavoro giovanile (incl. migrazioni). In tale quadro viene anche curato il nesso trasversale tra ricerca, educazione, lavoro, soprattutto per i giovani, nel paese e, riguardo ai rapporti tra i nostri due paesi. Tale approccio e’ in linea con la tipologia di risposta all’impatto del COVID-19.

Si segnala inoltre che l’Unione Europea sta impostando il Piano pluriennale e la nostra Strategia e’ in linea sia dal punto di vista settoriale che geografico.

Attraverso le Nazioni Unite promuoviamo l’innovazione: Giovani e Scienza, Radio Education, Lavoro dignitoso e diaspora, PMI e filiere B2B attraverso raccordi accademici.