titolare di sede

Emanuela Benini è Esperto di Cooperazione Internazionale allo Sviluppo Ha conseguito un Master in Diritto dello Sviluppo, è stata UNDP-JPO (fondatrice della prima associazione JPO al mondo) e stagista della Commissione europea. È una Project Cycle Management Trainer.

È entrata a far parte dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo AICS sin dal suo esordio nel 2016, provenendo da una esperienza pluridecennale al MAE/DGCS (Cooperazione allo Sviluppo/Unità Tecnica). Tra i suoi incarichi: il contributo all’introduzione e/o inquadramento e/o coordinamento di strumenti e temi innovativi promossi dalla Cooperazione Italiana allo Sviluppo; Cooperazione Decentrata; Programmazione Paese; Project Cycle Management e procedure interne; i Master Italiani sulla Cooperazione allo Sviluppo; Educazione globale/allo sviluppo; Genere, e Sviluppo Umano 1990; Turismo Sostenibile e Responsabile; Impegno giovanile e Comunicazione per lo Sviluppo; Diritti dei Minori; Patrimonio Culturale materiale e immateriale e/o Migrazioni (uso comunitario delle rimesse e migrazione di ritorno; Istruzione e Lavoro Dignitoso. Ha valutato centinaia di progetti in tutti i continenti.

Ha effettuato oltre 150 lezioni interattive istituzionali in Università e varie istituzioni, in quattro lingue, in tutta Italia e in quattro continenti, inclusa la lectio magistralis in occasione del 120° anniversario della Società Italiana di Studi Geografici. È stata Membro di: Gruppo Esperti OCSE/DAC; Gruppo Donatori del Turismo Sostenibile; Piattaforma Globale per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale, co-fondatore e co-leader di Youth Group; Piattaforma ILO Lavoro Dignitoso per i Giovani. Nel 2017 è stata Direttore di GENE, il Global European Network Europe.Direttore dell’Ufficio Regionale del DGCS/MAE per l’America Centrale e i Caraibi, in Guatemala, dal 2004 al 200, tra i risultati: il progetto innovativo in sei paesi CafeYcaffè vincitore del premio Milano-Expo; i sistemi regionali di gestione dei disastri; ha invertito l’immagine dei giovani e promosso il loro multiforme impegno in Guatemala e nei Caraibi; ha aperto la strada, in parte anche attraverso una serie TV, a UNITE, la campagna centroamericana ONE di tutti gli attori coinvolti nella GBV.

Vice Direttore dell’UTL di Gerusalemme (2013 – 2014), ha promosso i.a. l’importanza del Coordinamento delle ONG e della promozione dei Beni Culturali e del Turismo Sostenibile. Negli anni dal 2017 al 2019 è stata Focal Point di ILO per AICS. Da settembre 2019 è Direttore dell’Ufficio AICS Islamabad, che dal 1° gennaio 2022 ha assunto anche competenza per il Paese Afghanistan.In Pakistan AICS Islamabad ha potenziato l’approccio integrato multisettoriale di AICS all’autosviluppo delle comunità remote e il nesso tra ricerca-istruzione-lavoro, dove le comunità sono la prima unità di sviluppo. AICS Islamabad opera attraverso una co-promozione e un lavoro di squadra, sia settoriale che provinciale, tra il governo federale e provinciale, gli enti esecutori e le comunità stesse, coinvolgendo i Giovani Comunicatori per lo Sviluppo, l’Ambasciata e il Consolato italiano, rispettivamente a Islamabad e Karachi, le Missioni Archeologiche Italiane nello Swat e a Banhbore, e l’impegno italo-pakistano sui cambiamenti climatici nel Gilgit Baltistan attraverso una task force speciale, dopo il primo successo della spedizione italiana sul K2 nel 1952. AICS Islamabad è impegnata nei settori dell’Agricoltura, Ambiente, Sanità, Istruzione e Beni Culturali, dove partecipa attivamente alla ripresa attraverso le comunità, con un approccio bottom-up.